ARCI COMO Webtv/ Palinsesto 17 ottobre/Abby Basiouny/Sophie Scholl

Questa e la biografia di Sophie Scholl, giovane attivista tedesca che ha lottato ed è morta per comunicare al mondo cosa stava succedendo durante il regime di Hitler a capo dello stato tedesco. Sophie Scholl nacque a Forchtenberg il 9 maggio 1921 e fu la quarta tra sei figli/e.  Fino al 1930 la famiglia rimase a Forchtenberg poi si trasferì a Ludwigsburg e due anni dopo a Ulm, dove lavorava il padre. Nel 1933 venne iscritta come tutti i ragazzi tedeschi alla gioventù hitleriana ed inizialmente subì il fascino della propaganda nazista. Questa fase tuttavia durò poco perché rimase delusa dall’ideologia che l’organizzazione trasmetteva e si avvicinò ad un gruppo giovanile vietato dal regime che coltivava il mito dei popoli del grande Nord, la natura e la giovinezza. La sua preparazione personale e religiosa la portò ad allontanarsi quindi dal modello hitleriano e, con gli amici ed il fratello Hans si avvicinò sempre più all’insegnamento evangelico.

Nel 1937 Sophie conobbe Otto Aicher, che viveva a Söflingen, un quartiere di Ulm con una forte presenza cattolica che opponeva resistenza al nazismo. Otto le fece conoscere le posizioni politiche del movimento giovanile Quickborn (Sorgente di vita), allora guidato dal sacerdote d’origine italiana Romano Guardini, che proponeva Gesù come la sola guida per la gioventù. Nel 1940 Sophie trovò lavoro come maestra d’asilo a Söflingen e venne poi costretta a servire come ausiliaria per sei mesi in un istituto statale di Blumberg. Il fratello intanto era stato mandato al fronte orientale ed aveva assistito alle atrocità commesse dal militarismo di Hitler contro gli ebrei. Al suo ritorno a Monaco di Baviera si unì agli studenti che frequentavano l’Università Ludwig Maximilian, tra i quali Sophie, per discutere della loro opposizione al regime nazista. La primavera del 1941 si incontrarono così i membri della futura Rosa Bianca, formata da intellettuali cattolici anti-nazisti e tra il 1941 ed il 1942 i giovani oppositori, grazie alla loro preparazione ed alle convinzioni politiche e religiose, iniziarono a pensare a come pubblicizzare le loro idee. La decisione fu quella di preparare volantini da distribuire tra la popolazione in modo da pubblicizzare la resistenza passiva all’impegno militare nazista, ed il primo testo, pubblicato nel giugno 1942, citava Friedrich Schiller e Johann Wolfgang von Goethe. Tra giugno e luglio 1942 il gruppo della Rosa Bianca distribuì centinaia di copie di volantini in modi diversi: spedendoli a indirizzi scelti casualmente, lasciandoli alle fermate dei mezzi pubblici o nelle cabine telefoniche. Il loro tentativo voleva indurre chi leggeva ad obbedire ad una legge morale superiore e a rifiutare il militarismo. Il 18 febbraio 1943, mentre distribuiva alcuni volantini all’Università di Monaco, Sophie fu scoperta dal custode Jakob Schmid che denunciò sia lei che il fratello e gli fece arrestare. Rinchiusa nella stessa cella di Else Gebel, venne sottoposta per quattro giorni a interrogatorio da parte della Gestapo, fu riconosciuta colpevole di alto tradimento e processata insieme al fratello Hans e all’amico Christoph Probst, che nel frattempo era stato arrestato anche lui. I tre non tradirono i loro compagni e si addossarono ogni responsabilità. Non accettarono di firmare nessuna ritrattazione, perché affermavano di aver agito secondo coscienza e per il vero bene del popolo tedesco. Il 22 febbraio 1943 si celebrò il processo a Monaco. I tre ragazzi furono condannati a morte dal Tribunale del Popolo, presieduto dal giudice-boia di Hitler, Roland Freisler. Furono subito dopo condotti nell’edificio dove sarebbe avvenuta l’esecuzioni capitali, alla prigione di Stadelheim, ed i loro genitori chiesero di vederli per l’ultima volta, incontro che fu loro concesso, cosa mai accaduta durante il Terzo Reich.

Oggi la pagina youtube The Tielerpower presenta la biografia della giovane Sophie Scholl.

La Rosa Bianca – Sophie Scholl è un film del 2005 diretto da Marc Rothemund. Questo film parla degli avvenimenti prima della cattura,della breve prigionia, del processo e della condanna alla pena capitale subiti da Sophie Scholl e da suo fratello maggiore, oltre che da un loro amico, accusati di cospirazione contro il regime di Hitler perché facenti parte del gruppo clandestino di opposizione denominato Rosa Bianca. Oggi la pagina youtube Adriano Petretti ci da la possibilità di vedere l’intero film diviso in due parti.

Sebolavy è il sesto album del gruppo Mickey 3D . È uscito l’1 aprile 2016, dopo sette anni di assenza. La copertina dell’album è una foto della combattente della resistenza tedesca Sophie Scholl , membro del collettivo La Rose Blanche , a cui la canzone “La Rose Blanche” rende omaggio. La Rose Blanche è il primo  singolo estratto dall’album, rilasciato l’ 1  dicembre 2015. Il videoclip di questa canzone utilizza immagini del film Le Ballon rouge di Albert Lamorisse , in cui possiamo vedere il cantante Renaud , allora bambino, accompagnato dal fratello gemello David.

Anche per oggi è tutto, vi auguriamo una buona serata e ci rivediamo domani su questa pagina. [Dario Onofrio, coordinatore Arci Como WebTV]

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