Il palinsesto giornaliero

alle 10,00/ Lettura per bambini con Carla Giovannone, attrice teatrale, cantastorie e libraia presso la libreria Colombre di Erba.
alle 11,00/ A scuola di canto con Moreno Delsignore, vocal coach.
alle 12,00/ La noia! A cura di Roberto Pozzetti, psicologo e psicoterapeuta.
alle 13,00/ Lezione di inglese selezionata da Stella Lanza, insegnante di inglese presso l’Auser Università Popolare.
alle 15,00/ Video riepilogativo della Parada par tücc del 2018 a cura di Arci Millennium82
alle 16,00/ Angolo musicale a cura di Pietro Caresana, Ecoinformazioni.
alle 17,00/ Incontro There’s no planet B, a L’isola che c’è 2019. Fridays for future Como dialoga con i sindacati e i rappresentanti dell’industria.
alle 19,00/ Incontro 1969: Quando gli operai hanno rovesciato il mondo, video di Peppino Molteni, Unione circoli Cooperativi. Con Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della sinistra europea.alle 20,00/ Danse de l’éventail dei fratelli Lumière, una meraviglia del cinema muto (anno 1899) colorata a mano, a cura di Barbara Lombardi, Arci Xanadù.

Caso Julian Assange: una cassetta degli attrezzi per orientarsi

In un articolo sulla manifestazione del 15 ottobre si è provato a sintetizzare ciò che è accaduto e sta accadendo a Julian Assange. Ma la complessità della vicenda si intreccia con diverse personalità e fenomeni di difficile comprensione. Di conseguenza, per riuscire a orientarsi al meglio e comprendere la portata della posta in gioco della…

4 marzo/ L’Italia dica no alla guerra e alle armi nucleari

Siamo impegnati in tanti appelli e iniziative per la pace, per dire no alla guerra, nella condanna dell’invasione russa e nell’attivarsi per il pieno soccorso umanitario e l’accoglienza della popolazione ucraina. Mentre soffiano venti di guerra e di morte, e si affaccia anche la possibilità del ricorso alle bombe nucleari, chiediamo all’Italia di aderire ora,…

26 febbraio/ Guerra Russia-Ucraina, manifestazioni per la pace in tutto il mondo

Nei giorni scorsi nelle principali città italiane e nelle capitali del mondo le persone sono scese in piazza per la pace e in solidarietà all’Ucraina Da Berlino a Buenos Aires passando per le principali città italiane, la guerra in ucraina ha portato per le strade migliaia di persone per chiedere la pace e manifestare solidarietà al popolo ucraino.